lunedì 25 aprile 2016

NEW FURNITURE - A shabby chic ice box

Eccomi qui! Approfitto del giorno di festa per mostrarvi le fasi di costruzione della ghiacciaia.


Purtroppo non ho fatto le foto di ogni singolo passaggio, ma spero che quelle che vi mostrerò e le mie indicazioni, possano aiutarvi a capire come ho realizzato ogni dettaglio.

Come vi ho scritto ieri, non mi sono ispirata ad un modello reale. Ne ho guardati diversi, ma nessuno mi convinceva a tal punto da decidere di riprodurlo. Così ho seguito l'estro del momento.



Anche le misure non sono standard, ma riadattate allo spazio che ho in cucina. Se vi ricordate avevo lasciato uno spazio sulla parete di destra, tra il mobile basso e la porta. Non volevo una struttura molto alta perchè mi sono accorta, cercando tra i mobili che ho, che riempire quello spazio con un mobile alto e profondo stringeva molto la visuale, nascondendo la porta d'ingresso e la parete di fondo.

Quindi ho optato per una ghiacciaia mediamente alta: 10,5 H x 6 L x 4,5 P (altezza, larghezza, profondità), che mi permettesse anche di avere un altro piano di appoggio ed un altro pezzo di parete libera da decorare. Non so ancora come li sfrutterò, ma avere la possibilità di aggiungere qualche oggetto mi piace!

Veniamo alla costruzione.


Come vedete dalle foto ho usato del cartone. Il mio preferito è il carton legno, che ho riscoperto grazie ad Anna. In passato lo usavo spesso, ma ho sempre pensato fosse cartone vegetale. Non ho ancora chiarito la differenza, ma una cosa è certa: adoro lavorare questo materiale!


Dopo aver tagliato le pareti e la parete di fondo, ho ritagliato il sopra ed il sotto. Poichè lo spessore del cartone non è sufficiente, l'ho doppiato sia nei lati interni che nei due pezzi orizzontali. In questo modo la struttura della ghiacciaia non è diventata tozza, ma è rimasta molto snella ed aggraziata, come il resto dell'arredo della cucina. La parte "refrigerante" ha invece assunto quello spessore che le si addice, vista la sua funzione.

Una volta finita la struttura, ho provveduto al taglio dell'anta. Purtroppo mi è sembrata un po' impersonale, ma pensa e ripensa ecco che ho trovato il dettaglio che cercavo: una filigrana per bigiotteria! Quindi ho realizzato un profilo, in modo tale da "incorniciare" il "fregio". In questo modo l'anta si è ispessita a tal punto da sembrarmi sproporzionata rispetto al resto della struttura, per cui ho deciso di doppiare il top della ghiacciaia, aggiungendo due elementi delle stesse dimensioni, incollati l'uno sull'altro e leggermente più larghi del primo top fissato.

Le cerniere (con le quali litigo sempre) le ho realizzate con dei dischetti di cartone. Avrei voluto realizzare degli elementi decorativi, ma essendo già molto lavorata la superficie dell'anta, ho pensato che sarebbe stato meglio fare delle cerniere che passassero inosservate.

Il gancio di chiusura l'ho invece realizzato con dei chiodini da bigiotteria. Mi è bastato avvolgere su se stessa l'estremità di due chiodini, accorciarli ed infilarli nella struttura. Un terzo chiodino l'ho usato come gancio: ho avvolto una delle stremità, infilandola prima nell'occhiello inserito nell'anta, quindi ne ho piegato ad uncino l'altra estremità, quella che si inserisce nell'altro occhiello fissato sul lato della ghiacciaia. Spero si capisca...

Per poter inserire i chiodini senza difficoltà, vi consiglio di realizzare prima un buchino con uno spillo, perchè i chiodini da soli non riescono a bucare il cartone. Non è necessario aggiungere colla, perchè se non allargate troppo il buco, sarà abbastanza piccolo da fissare il chiodino in posizione.

Per fissare la filigrana ho usato la stessa colla vinilica usata per il fissaggio del cartone.


Per realizzare il ghiaccio ho usato della colla a caldo. Per questa idea devo ringraziare ancora Anna, ha avuto un'idea geniale...la colla a caldo! Io non riuscivo a pensare a nulla che potesse dare l'effetto del cubo di ghiaccio che un tempo si usava nelle ghiacciaie...

Ho colato l'equivalente di 3 cilindretti di colla a caldo (la versione "alte temperature" della Dremel) in una scatoletta di plastica rigida. Una volta indurita, con un bel po' di fatica, sono riuscita a toglierla dalla scatolina senza creare danni. Ho quindi tagliato la colla in due parti ed ho iniziato a smussarne i lati. Avrei potuto colarla in una scatoletta di cartone, ma questo avrebbe voluto dire sprecare la colla che sarebbe rimasta attaccata alla carta ed avendone poca non mi sembrava il caso...

Il punteruolo rompighiaccio (idea del marito di Anna, Claudio) l'ho realizzato con l'estremità di uno stuzzicadenti ed un pezzetto di chiodino per bigiotteria. Il manico l'ho verniciato con un colore acrilico marrone, molto diluito.

Non so se nelle foto riuscite e notarlo, ma sotto il ghiaccio c'è una piccola pozza d'acqua realizzata, ancora grazie ad un'idea di Anna, con una colla per bigiotteria che, una volta asciutta, resta lucida ed in rilievo.


Purtroppo mi sono sbagliata nel fissaggio dell'anta, per cui la ghiacciaia si apre verso destra e non è possibile vederne il contenuto. Per farlo si deve sbirciare dalla finestra oppure spostare la ghiacciaia dalla sua posizione.

Ero talmente stanca dopo tutte quelle ore di lavoro che non me la sono sentita di smontarla!

Per quanto riguarda la verniciatura, ho usato un marrone ed un bianco acrilici. Una volta asciutto il marrone, usato come base, ho dato due passate di bianco, non del tutto uniformi e poi ho scartavetrato.

Attenzione a non fare come me...aspettate che la vernice sia ben asciutta prima di scartavetrare, altrimenti strappate il cartoncino!

All'interno della ghiacciaia ho messo un solo ripiano, sul quale ho appoggiato una torta di Loredana Tonetti.

La padrona di casa è infatti proprietaria di una piccola pasticceria ed ha scoperto che la ghiacciaia è l'unico modo per mantenere la brillantezza dei colori della pasta di zucchero con cui decora le torte. Quindi in cucina non tiene il frigorifero, perchè  l'ha messo in cantina, insieme a due grossi congelatori. Nella sua cucina, che ritiene essere il suo regno, conserva solo questa ghiacciaia per lei molto preziosa.

L'ha trovata tempo fa in un mercatino di antiquariato ed una volta scoperto che era ancora funzionante ha deciso di rimetterla a nuovo. Ha quindi abbellito l'anta con un fregio trovato in un altro mercatino ed ha cercato in internet chi potesse fornirle il ghiaccio. Incredibile ma vero ha trovato un signore non lontano da casa sua! E' così che ha inziato ad usarla e ne ha scoperto le preziose qualità!

Forse viaggio troppo con la fantasia, ma dopo tutto questo è un Mondodifavola!

A presto!





PS: ancora un altro post solo in italiano...mi confermate che questo non crea problemi nella lettura? Intendo dire...il traduttore a destra funziona? Vi trovate bene?

5 commenti:

  1. Te ha quedado preciosa!!!! Un envejecimiento muy bonito.
    Besos-

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  2. Als je bedoelt of de vertaling werkt? Die doet het goed.
    Mooi heb je deze koelbox gemaakt, bedankt voor de uitleg.
    Groetjes Thea

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  3. This is all so pretty! And you are making it all yourself!
    I have to confess that at first I did not notice that there was a "read more" sign on your blog... and I wondered "where are the things she mentioned?" LOL! I have figured it out now and I feel smarter! ;)
    PS The cake looks Divine!

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  4. Delightful!!! A lovely little icebox loaded with charm! I love the way that you made the "wing" with the hook and eye latch and especially the ICE! :D

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